ACCORDI DI SOSPENSIONE ATTIVITÀ LAVORATIVA

Il turismo è un sistema economico la cui forza lavoro è una risorsa fondamentale ed imprescindibile, ma da troppo tempo esiste una percezione del lavoro nel comparto, per cui tale impiego è vissuto come lavoro scarsamente affidabile, precario e molto spesso di ripiego in attesa di un’occupazione più “stabile”.

Tutto ciò nasce, in parte, dal fatto che le imprese turistico-alberghiere della nostra provincia, molto frequentemente, non sono in attività per tutto l’anno poiché, vista la scarsità di afflusso turistico dopo la conclusione della stagione estiva, sono costrette a chiudere i battenti per alcuni mesi.

Ovviamente, la precarietà del rapporto di lavoro crea “disaffezione” da parte dei lavoratori verso questo comparto.

 

L’Ente Bilaterale Industria Turistica della Provincia di Savona da anni si è dato come obiettivo l’istituzione di un sistema di protezione dei rapporti di lavoro che possa renderli “stabili” e di conseguenza maggiormente affidabili.

Tale sistema prevede due diversi tipi di intervento:

  1. accordi di sospensione dell’attività con sostegno al reddito del lavoratore;
  2. interventi a favore della stabilizzazione dell’occupazione (vedere apposita sezione)

 

Sospensione dell’attività lavorativa con sostegno al reddito del lavoratore

 

Da diversi anni è stata istituita la cosiddetta “sospensione dell’attività lavorativa”, la quale consente di proseguire il rapporto di lavoro a fine stagione, o quando si presentino cali dell’attività, in luogo della procedura di licenziamento.

La sospensione prevede, a carico dell’EBIT SV, l’erogazione di una somma di denaro che può, se pur in maniera ridotta, sostenere il reddito del lavoratore momentaneamente inattivo.

Questo strumento, sperimentato ormai da diversi anni, comporta notevoli vantaggi sia per le aziende, sia per i lavoratori dipendenti, come di seguito schematizzati:

VANTAGGI PER LE AZIENDE

a.                  stabilità dell’organico: le imprese turistiche, che hanno ormai grosse difficoltà a reperire il personale dipendente, con questo strumento possono migliorare la stabilità del proprio organico, avendo alle dipendenze personale che, essendo più “legato” all’azienda, con meno probabilità cercherà altra occupazione;

b.                  maggiore professionalità degli addetti: avere alle dipendenze sempre le stesse persone consente di evitare ogni volta l’addestramento di base dei neo-assunti e permette di approfondire e migliorare costantemente la professionalità degli addetti;

c.                  immagine aziendale:  la struttura avrà un impatto migliore sulla clientela ricorrente la quale, vedendo sempre le stesse persone, avrà una percezione migliore dell’azienda;

d.                  maggiori possibilità di agevolazioni contributive: molte agevolazioni, infatti, sono legate ad assunzioni a “tempo indeterminato” (disoccupati di lunga durata, mobilità, apprendisti, ecc.) mentre non vengono riconosciute per le assunzioni a termine;

e.                  diminuzione del contenzioso: la maggior parte delle controversie sono legate alla cessazione del rapporto di lavoro, di conseguenza, non dovendo procedere con il licenziamento, si riduce moltissimo la possibilità di vertenze sindacali;

f.                    diminuzione dei costi di gestione: non dovendo procedere a continue assunzioni e cessazioni, si riducono notevolmente i costi legati all’espletamento delle pratiche.

 

VANTAGGI PER I LAVORATORI

  1. sostegno al reddito: i lavoratori sospesi  percepiscono un’indennità economica da parte dell’E.B.I.T. SV: tale somma di denaro varia in funzione del livello di appartenenza e della durata della sospensione;
  2. stabilità dell’occupazione: la sospensione dell’attività lavorativa viene effettuata a fronte di rapporti di lavoro a tempo indeterminato, i quali offrono maggiori garanzie di stabilità occupazionale: il lavoratore sospeso, può vivere più serenamente i periodi di in occupazione avendo la certezza della conservazione del posto di lavoro;
  3. possibilità di svolgere altro lavoro: pur rimanendo in forza all’azienda, il lavoratore sospeso che desideri essere occupato alle dipendenze altrui durante il periodo di sospensione, lo può fare senza alcuna difficoltà o limitazione;
  4. maggiore professionalità: con la stabilità del posto di lavoro, gli addetti possono perfezionare costantemente la propria mansione all’interno dell’azienda, diventano sempre più professionali e punto di riferimento per il buon andamento dell’azienda;
  5. maturazione dell’anzianità aziendale: proseguire per lungo tempo lo stesso rapporto di lavoro consente di maturare l’”anzianità di servizio” che, al contrario, viene sempre azzerata ad ogni nuova assunzione. Un beneficio evidente da tale situazione è costituita dalla maturazione degli “scatti di anzianità” previsti dal CCNL, oltre che da tutte quelle situazioni nelle quali è previsto il requisito di occupazione stabile (finanziamenti, rinnovi del permesso di soggiorno, ecc.).

 

L’impegno dell’EBIT SV dei prossimi anni è quello di lavorare al fine di vedere nuovamente riconosciuta l’indennità di disoccupazione da parte dell’INPS anche ai lavoratori temporaneamente sospesi e non licenziati, nonché di promuovere attività formative di qualificazione e/o riqualificazione professionale a favore degli stessi in coincidenza dei periodi di inattività.

 

PROCEDURA ATTIVAZIONE SOSPENSIONE

Le aziende che intendono attivare la sospensione dell’attività lavorativa dovranno:

  1. redigere il verbale di accordo (come da fac-simile scaricabile);
  2. sottoscriverlo congiuntamente azienda e lavoratori interessati;
  3. inoltrare via mail a: direzione@ebitsv.it

 

L’EBIT SV sottoporrà i verbali ai propri membri, rappresentanti sindacali e datoriali i quali, dopo aver verificato la regolarità di quanto indicato, sottoscriveranno a loro volta l’accordo. Una copia completa di tutte le firme verrà restituita all’azienda ed ai lavoratori dipendenti.

PROCEDURA RICHIESTA CONTRIBUTO

Le aziende che, al termine del periodo di sospensione, desiderino inoltrare richiesta al fine di ottenere il contributo destinato ai propri lavoratori dipendenti dovranno:

  1. compilare in ogni sua parte l’apposito modulo (scaricabile);
  2. inoltrare via mail a: direzione@ebitsv.it completo degli allegati richiesti.

 

L’EBIT SV, verificata la regolarità della domanda e l’effettivo pagamento dei contributi dovuti all’Ente, procederà a quantificare la somma dovuta ad ogni singolo lavoratore e provvederà ad inviarne comunicazione alle aziende ed ai lavoratori dipendenti. L’erogazione della somma avverrà per mezzo di bonifico bancario sul conto corrente aziendale del totale dell’importo, l’azienda corrisponderà le somme spettanti ad ogni singolo lavoratore inserendole nelle rispettive buste paga. 

È importare ricordare che il contributo erogato dall’Ente Bilaterale Industria Turistica della Provincia di Savona, spetta esclusivamente alle aziende ed ai lavoratori in regola con il versamento della contribuzione dovuta.

TABELLA IndennitàATTUALMENTE IN VIGORE

Valori mensili

LIVELLI: Quadro – 1° - 2° - 3°

Euro 400,00  (quattrocento/00)

LIVELLI: 4° - 5°           

Euro 350,00      (trecentocinquanta/00)

LIVELLI: 6°super – 6° - 7°

Euro 300,00      (trecento/00)

APPRENDISTI

Euro 250,00      (duecentocinquanta/00)

L’indennità verrà erogata per un massimo di mesi 3 nell’arco dell’anno solare.

In caso di più sospensioni effettuate nel corso dell’anno solare, il calcolo sarà fatto tenendo conto di tutti i periodi.

           ALLEGATI SCARICABILI:

-    regolamento >>

-    verbale di accordo >>

-    modulo richiesta contributo >>